Un quartetto marchigiano sta riempiendo la mia stanza e il mio cervello di un buon Hard Rock nostrano.
Chi sono?
Si fanno chiamare i Compagni di Baal.
Il nome omaggia il famoso sceneggiato francese di fine anni '60. "La nostra band è un po' come la setta dello sceneggiato togliendo la parte criminale/criminosa ovviamente".
Il baffuto commesso dello "Spritz in Rock" mi ha consigliato quest'album.
"Scepp, ascolta questo disco. Non è la solita pop merda band italiana!"
Baffo aveva ragione. Un album eccellente con continui cambi di tempo e di atmosfere. Lo strumento protagonista dell'album è senza dubbio la chitarra con i suoi riff e i suoi assoli "sabbathiani".
"Fiore, vieni! Senti cosa afferma il chitarrista del gruppo:
Ho sempre pensato che in questo paese tutto è di moda, tranne la buona musica.
Se non sei una tribute band fai fatica anche a suonare nel pub del paese dove abiti e naturalmente senza chiedere chissà quale compenso. Troppo facile attribuire la colpa di ciò ai gestori dei locali, mentre credo sia più corretto declinare le responsabilità verso la “richiesta” dei giovani o dei ragazzi più grandi che hanno altri interessi. Molti di loro fanno fatica ad ascoltare nuove canzoni con “nuovi” suoni. La triste realtà è che ormai siamo rimasti in pochi ad avere la PASSIONE per la musica. E, soprattutto, ad acquistare cd originali e vinili per poter respirare il profumo della “carta”. Per fortuna non tutti sono così, altrimenti non sarei qui a rispondere alle tue domande. Mi auguro che all'estero sia diverso e a quanto pare lo è.
In ogni caso ora che abbiamo un'etichetta discografica che crede in noi, sono convinto che i concerti salteranno fuori e avremmo l'opportunità di farci apprezzare anche dal vivo".
Nella sezione "e tu di che musica sei" del blog, Fiore ha scritto un articolo riguardo all'argomento cover o musica propria.
"Vedi-affermo- non è un problema che riguarda solo Padova". Si miei cari lettori avete capito bene. Per me le cover, le tribute band costituiscono un serio problema per la Musica Italiana.
"Cerchiamo di risolverlo, facciamo qualcosa" mi risponde.
"Ok pupona" e comincio a cantare a squarciagola:
".....Allontana da me questo lurido calice come la Fenice risorgerò dalla cenere".
Dea Musicanova nasce con l'intenzione di diffondere la musica originale e di qualità!
A presto!

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