Translate

venerdì 30 novembre 2012

LESTER BANGS




Eccentrico, irriverente, trasgressivo e geniale, Lester Bangs è stato il "Jimi Hendrix della critica rock".
Non ha mai avuto timore di stroncare i grandi, specie quando i grandi sbagliavano (solo per un artista ha avuto una predilezione speciale: Lou Reed).
Nel 1969 diventò un giornalista freelance e inviò un articolo nel quale stroncava gli MC5 a Rolling Stone con una nota a pie' di pagina ("Se non pubblicate, mi dovete spiegare il perché").
Nel 1973 venne licenziato dal direttore della rivista, Jann Wenner, con l'accusa di "parlare male dei musicisti" (in quel caso si trattava dei Canned Heat). Si diresse quindi a Detroit e cominciò a lavorare per Creem, dove scrisse alcuni dei suoi pezzi più famosi.
Alla fine degli anni settanta, Lester Bangs cominciò a suonare con un gruppo di Austin, i Delinquents, assieme ai quali registrò un LP, Jook Savages On The Brazos. Bangs morì nel 1982, a 33 anni, per overdose di Valium e Darvon. Quando morì ascoltava l'album Dare del 1981 degli Human League.

Nessun commento:

Posta un commento