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venerdì 16 novembre 2012

SEPULTURA



Si formano nel 1984, in Brasile, grazie a Jairo T (chitarra solista), Igor (batteria), Max Cavalera (voce e chitarra ritmica) e Paulo jr (basso).
Influenzati da stili musicali rudi e violenti che vanno dal punk all'heavy metal più estremo.
La loro prima uscita discografica,uno split Lp, Bestial Devastation è il perfetto esempio di questo primo periodo.
L'uscita seguente Morbid Visions (1986), contenente classici come Troops Of Doom, Show Me The Wrath e Mayhem, fece subito notare ad un pubblico più esteso le potenzialità di questa band emergente. Dopo questo album il chitarrista Jairo Guedz lasciò la band e fu sostituito dal tecnicamente più preparato Andreas Kisser. Fino ad allora il gruppo era orientato su un classico death metal abbastanza grezzo e violento, con liriche incentrate su temi blasfemi e anti-cristiani tipici dei primi Slayer e Venom: la band abbandonerà successivamente queste tematiche cercando di giustificarle come errori di gioventù e per dedicarsi a temi riguardanti soprattutto la politica.
Il secondo album, Schizophrenia, riscosse un grandissimo successo di critica e fu un ottimo biglietto da visita per ottenere il contratto con la ben nota Roadrunner Records.



Con Beneath The Remains, i Sepultura iniziano ad esprimersi secondo le proprie potenzialità. Una produzione più potente accentua la brutale velocità delle chitarre, mentre la voce rude e gutturale di Max suona sempre più agghiacciante.
Nel 1991 con Arise, i Sepultura continuano i loro esperimenti musicali, mentre i testi delle canzoni riflettono temi come l'odio, l'ingiustizia e la rabbia.
Chaos A.D.è caratterizzato da un suono devastante, mentre le canzoni diventano dei militanti assalti politici.

Lo strumentale Kaiowas, ispirato a una tribù brasiliana che commise un suicidio di massa per protestare contro il governo, anticipa la sperimentazione musicale del successivo album: Roots.
Musicalmente quest'ultimo album è il tentativo di mediare il suono di origine thrash metal della band con la tradizione brasiliana, mentre i testi trattano il tema di un possibile ritorno alla cultura delle radici.
Nel 1997 a causa di problemi di convivenza con gli altri membri della band, Max Cavalera lascia la band mantenendo rapporti solo con il fratello Igor.

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