Translate

sabato 29 settembre 2012

NICK DRAKE



cantautore distrutto dalla depressione, dalla timidezza e dalla frustrazione per non essere capito.
Nel 1968 viene scoperto durante un concerto per la pace da Ashley Hutchings, bassista dei Fairport Convention e presentato a Joe Boyd, uno dei maggiori talent scout del rock. Questi colpito dalle melodie di Drake, ne diventa produttore.
Nel 1969 esce FIVE LEAVES LEFT. Il disco è ben accolto dalla critica, ma come i successivi rimane distante dal successo commerciale. Il carattere introverso del folksinger non gli consente di promuovere i suoi prodotti .Le apparizioni dal vivo sono rare, non concede interviste.
Nel 1970 pubblica BRYTER LAYTER, ricco di sfumature jazz e orchestrali e testi malinconici; il disco non vende.
Sfiduciato e con gravi problemi psicologici, Drake si reca in Spagna. Al ritorno regista in solo due notti PINK MOON, un disco meraviglioso, struggente come la sua voce. Album però vende pochissime copie. Disilluso e depresso decide di smettere con la musica, si ritira dal mondo e torna a vivere coi genitori.
Il 25 novembre del 1974 Drake viene ritrovato morto dalla madre per una dose eccessiva di Tryptizol, antidepressivo che usava per dormire. Sul piatto del giradischi i Concerti Brandeburghesi, sul comodino il Mito di Sisifo di Albert Camus, un saggio sul suicidio e sull'assurdità della vita.
Consiglio per chi volesse saperne di più, la visione di
"A Skin Too Few", un documentario sulla vita del cantautore.






Nessun commento:

Posta un commento