Ascolta questo pezzo meraviglioso:
02. Confessione [C. Canali]
Racconta fratello qual'è il tuo peccato,
dimmi con chi quante volte sei stato.
Hai detto bugie, hai fatto la spia.
Orsù perché indugi son frate Isaia.
Ascoltami frate non so' se ho peccato
ho ucciso un bastardo che avrebbe voluto
coprire coi soldi il suo sporco passato
tentando così di beffare il suo fato.
Cosa dici fratello, tu hai ammazzato.
Nel quinto ricorda ti è stato proibito.
Non posso salvarti dal fuoco eterno
hai solo un biglietto per l'inferno.
Ascoltami frate e dimmi se questo
lo chiami peccato o un nobile gesto.
Ho preso dei soldi a un ricco signore
per dar da Mangiare a un uomo che muore.
Storico vocalist e front man del BIGLIETTO PER L'INFERNO tra i più influenti gruppi prog italiani.
Animale da palcoscenico. Dissacrante nei suoi testi tanto da meritarsi il soprannome di "voce del Diavolo".
Nel 1974 esce il primo Lp del Biglietto. Capolavoro assoluto. Senza dubbio una delle migliori produzioni degli anni Settanta.
Cinque brani, belli soprattutto nei testi di Canali, che per la loro composizione guarda a se stesso, alle proprie esperienze e ai propri stati d'animo. I testi sviluppano una condizione di ribellione esistenziale estrema e decadente dove l'aiuto di Dio viene chiesto con rabbia.
A diversi anni di distanza dallo scioglimento del gruppo (fallimento della casa discografica), Canali dopo una deludente esperienza in India entrerà nella comunità Hare Krishna di Paolo Tofani e Claudio Rocchi: nel 1990 sceglierà di vestire il saio e ritirarsi in preghiera e meditazione in un monastero sui monti della Garfagnana in Toscana.
Dal Rock al Gregoriano: intervista a Claudio Canali


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