Translate

domenica 14 ottobre 2012

LOS MASSADORES

In questa domenica devo accorciare maniche, cambiare cerniere.
Si, unire alla vecchia arte del cucito una musica adatta.
Oggi niente radio.
Oggi nel mio stereo si rincorrono le note dei Los Massadores, gruppo trevigiano in forte ascesa.



Sono anni che sbatto il muso nella facile definizione che nel Veneto siamo tutti della Lega (ignoranza) e noi siamo tutti buffi, con questo dialetto cantilenante (che fa sempre ridere il prossimo).
Oh si il romano è good, la musica di giù cantata in dialetto vale, ma il  dialetto VENETOOO NO.
Già abbiamo le nebbie, non c'è motivo di infierire con un ulteriore offuscamento di stile.
I Los Massadores scoperti ad una sagra nel trevigiano per puro caso, ci avevano entusiasmato e rincuorato perché le loro canzoni raccontano questo Veneto semplice e genuini, e non asettico, lontano dalla cultura e dalla musica.
La vita corre frenetica verso il niente, verso una insoddisfazione e un lamento costante.
Se ascolterete i Los Massadores vi inebrierete di buona musica, testi intelligenti e scherzosi e la certezza di conservare per 6- 8 ore sorrisi e buon umore.

Io sto ascoltando "SCHEILINE" non è l'ultimo ma è quello a cui sono più affezionata, perchè c'è la canzone "Tichete" che siamo io Scepp E mi fa sempre molto ridere.


Guardate il loro sito e spassatevela come faccio io quando li ascolto.
Vado a finire l'arte del cucito, l'arte antica che necessita sempre di buona musica.

Nessun commento:

Posta un commento